HAM RADIO FRIEDRICHSHAFEN 2013 

04/07/2013

Sabato 29 giugno 2013 già prima delle 4 del mattino, un gruppetto di persone gironzolava dalla parti del parcheggio Monte Baldo a Trento. Eravamo noi di ARI Trento in attesa dell'arrivo del pullman che ci avrebbe portato alla fiera di Friedrichshafen in Germania. Partiti con qualche minuto di ritardo per un piccolo inconveniente accaduto ad uno dei partecipanti che è arrivato all'ultimo minuto, abbiamo "caricato" lungo il percorso altri Soci che attendevano all'uscita dei caselli autostradali con una sosta al Brennero dove abbiamo aprofittato della nuova area di servizio per bere il caffè con una temperatura esterna di circa 6 gradi e poi via senza soste alcune fino al piazzale della fiera. Acquistati i biglietti alla cassa usufruendo dello sconto per gruppi, ci siamo successivamente sparpagliati all'interno dei padiglioni dandoci appuntamento alle 18 per il ritorno. Tra i partecipanti chi ha acquistato una radio nuova, chi il cavo, chi qualche strumento usato e chi è ritornato con lo zainetto vuoto. Grazie anche all'ottima guida degli autisti, dopo aver fatto una piccola pausa sulla strada del ritorno, poco prima delle 23.30 eravamo nuovamente a Trento.

Della fiera che dire. L'impressione di chi scrive è che anche questa abbia perso parte del suo fascino. Il padiglione riservato alle associazioni ed alla vendita del nuovo con le distanze tra gli stand decisamente aumentate a causa della mancanza della nota ditta tedesca che nel passato occupava gran parte della zona centrale e che ha disertato la manifestazione e le bancarelle dei due padiglioni dell'usato che quasi quasi potevano essere contenute in uno solo. Inoltre, purtroppo, il tempo non è stato per nulla clemente ed il piazzale esterno riservato alla consumazione della tradizionale birra, crauti, wurstel e chi ne ha più ne metta è rimasto per la maggior parte del tempo desolatamente vuoto o quasi a causa della pioggia.

Appuntamento all'anno prossimo? Vista la parabola in discesa negli ultimi due anni, considerata la levataccia e le 10/11 ore di viaggio tra andata e ritorno, qualche dubbio in effetti non sembrerebbe proprio campato in aria.